Associazione ANA

Associazione ANA

Al termine della prima guerra mondiale l’8 luglio 1919  un gruppo di reduci costituì a Milano l’Associazione Nazionale Alpini.

Nel settembre del 1920 viene organizzata la prima adunata nazionale sull’Ortigara. A quel primo appuntamento ne seguono altri venti fino al 1940 a Torino. Per sette anni la manifestazione è sospesa a causa della seconda guerra mondiale. Nell’ottobre del 1948 si svolge a Bassano del Grappa la prima Adunata del dopo guerra.

Al 2012 l’Associazione Nazionale Alpini presenta un organico di circa 370.000 soci, con 81 sezioni in Italia, 30 sezioni nelle varie nazioni del mondo, più 6 gruppi autonomi: quattro in Canada (Calgary, Sudbury, Thunder Bay e Winnipeg) due in Colombia (Colombia e Medellin). Le Sezioni si articolano in 4.409 Gruppi. Ai 295.000 soci ordinari si aggiungono 76.000 soci aggregati.

Fedele a sentimenti quali l’amor di Patria, l’amicizia, la solidarietà, il senso del dovere, l’Associazione ha saputo esprimere queste doti intervenendo in drammatiche circostanze, nazionali e internazionali dal Vajont (1963), al Friuli(1976/'77), dall’Irpinia (1980/81), alla Valtellina (1987), all’Armenia (1989), all’Albania a favore dei kosovari (1999), alla Valle d’Aosta (2000), al Molise (2002), nell'Abruzzo terremotato (2009 '10) con i volontari della Protezione civile che risultano essere oltre quattordicimila.
Tra le numerose opere a favore del prossimo l'Associazione ha costruito in due anni di lavoro volontario dei propri soci (1992/1993), un asilo a Rossosch, al posto di quella che fu la sede del comando del Corpo d'Armata alpino nel 1942, durante la campagna di Russia. Per i due anni di lavoro i volontari sono stati 721 suddivisi in 21 turni. Le ore di lavoro sono state 99.643. Nel settembre 2003, se ne è celebrato il decennale ed è stato inaugurato un parco con un monumento.
Analoga operazione su richiesta del vescovo ausiliare di Sarajevo, mons. Sudar, è stata condotta a termine nel 2002, per ampliare un istituto scolastico multietnico a Zenica (Bosnia) che ospita studenti delle tre etnie: bosniaca, serba e musulmana. 
In Mozambico nella provincia dieci anni fa i nostri alpini in armi parteciparono alla operazione umanitaria disposta dalle Nazioni Unite in un paese sconvolto dalla guerriglia. In Mozambico l'Associazione ha costruito un collegio femminile, un centro nutrizionale di accoglienza per bambini sottonutriti e un centro di alfabetizzazione e promozione della donna. Nel comune di Ripabottoni è stata costruita una casa di riposo
Nell'Abruzzo terremotato sono stati impegnati 8500 volontari della Protezione civile ANA e il 14 novembre 2009 è stato inaugurato il 'Villaggio ANA' a Fossa dove, grazie alle somme raccolte dall'ANA e da altri enti, sono state costruite 33 case per gli sfollati del comune abruzzese. Sempre a Fossa è stata costruita la chiesa di San Lorenzo(inaugurata il 27 novembre 2010), altri interventi sono previsti a L'Aquila.

Un capitolo a parte merita l'ospedale da campo. Il 19 marzo 1994 l’Associazione ha inaugurato un nuovo ospedale da campo avioelitrasportabile, gioiello unico in Europa e forse nel mondo già impiegato più volte in occasione di pubbliche calamità. Il personale medico e paramedico è quello delle strutture sanitarie più avanzate. 

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